La domanda più gettonata è sicuramente quella in cui ci si chiede come riconoscere l’oro falso dal vero, ovviamente così a prima vista non è semplice, magari chi ha tantissima esperienza nel settore può avere un’intuizione, ma vi assicuriamo che è incredibilmente facile sbagliare.

Con questo non ci riferiamo solo ai negozi di compro oro, ma anche alla vita di tutti i giorni; chissà quante volte sistemando casa ti sarà capitato di trovare monili ed oggetti che a primo avviso potessero sembrare oro, ma in quel caso gli interrogativi sono tanti.

Ogni domanda abbraccia una forte emozione, c’è la gioia mista a speranza, c’è l’essere increduli e la necessità di capire se quello è oro vero oppure no; a quel punto avrai diverse strade da poter percorrere, la prima è sicuramente la più intuitiva, ovvero portare l’oggetto da un orafo che ne farà tutte le valutazioni del caso, altrimenti ancor prima di appoggiarti ad un professionista del settore potrai farti un’idea in modo del tutto autonomo!

I metodi che ti proporremo non sono infallibili, ma per aiutarti ad avere un’idea di partenza sono perfetti, quindi seguili con la massima attenzione e nel tempo libero provali seguendo le nostre istruzioni; ti assicuriamo che sono semplici ed in alcuni frangenti anche estremamente veloci, motivo per cui non troverai proprio alcuna difficoltà.

Ecco a te ben 3 metodi per scoprire se il tuo è oro vero!

A questo punto iniziamo a fare sul serio, non avremo bisogno di particolari strumenti, quindi quel che ci basterà sarà solo avere tanta pazienza e provare assieme a capire se i tuoi oggetti sono effettivamente preziosi o meno.

  • Osservali per bene: cominciamo da qui, prendi i tuoi oggetti ed osservali da vicino, con la massima attenzione; si fa così perché i dettagli sono fondamentali e tutti ormai sanno che l’oro vero solitamente viene contrassegnato da segni o puntini presenti sulla sua superficie. La punzonatura è un processo molto importante e sarà proprio da lì che un esperto può comprendere l’effettiva qualità dell’oro in questione, la quale sarà a sua volta espressa in millesimi, seguendo una scala che andrà da 1 a 999.
  • Solitamente quello più conosciuto ed anche il più gettonato arriva a 750 millesimi, ma a sua volta potrà variare, lo troveremo quindi a 10k, 14k, 18k, 22k e 24k; questa particolare lettera sta ad indicare i carati e per verificare l’effettiva presenza della punzonatura ti consigliamo di utilizzare una lente d’ingrandimento, in questo modo dando sempre un’occhiata all’interno del monile potrai meravigliarti, oppure scoprire tristemente che si tratta di oro falso. Ovviamente ci sono dettagli e sfumature che dovrai valutare attentamente, uno di questi è il suo stato di usura, ricorda che se un oggetto è stato utilizzato a lungo, o se è antico, la punzonatura potrebbe non essere visibile appieno, motivo per cui ti consigliamo sempre di andare avanti seguendo gli altri metodi che stiamo per presentarti.
  • Effetto calamita: questo è un metodo a dir poco elementare, ma che in più occasioni ha dato risposte precise; ti servirà solo ed esclusivamente una calamita, ma assicurati che sia bella potente, altrimenti il test fallirà inesorabilmente. Devi considerare prima di tutto che l’oro è un materiale particolare che non reagisce affatto ai campi magnetici, motivo per cui, se durante questo test l’oggetto sarà attratto dalla calamita, stai pur certo che il tuo non è oro vero, stiamo parlando di una reazione a tutti gli effetti! Se non dovesse esserci alcuna attrazione, però non gioire all’istante perché al giorno d’oggi i monili sono composti da tanti materiali differenti, che magari potrebbero comportarsi come l’oro, vantarne anche lo stesso colore, ma rappresentarne solo una brutta copia! 
  • La prova del morso: continua a mantenere la calma e segna su di un foglio tutti i risultati ottenuti, assicurati che siano ben in vista, in questo modo non farai alcuna confusione ed andiamo avanti; a questo punto dovremo controllarne l’effettiva durezza, un parametro fondamentale che ti permetterà di avvicinarti sempre più al tuo obiettivo finale. Ovviamente durante questa prova cerca di dosare la potenza altrimenti potresti rovinarlo creando segni che difficilmente andranno via; è il momento di agire, stringi l’oggetto tra i denti e poi controlla se sulla sua superficie ne sono visibili i segni. Rullo di tamburi, un po’ di suspance e se li noterai ben in vista le probabilità di avere tra le mani oro vero saliranno all’istante; a questo punto valuta anche la profondità dei segni, perché nonostante l’oro possa sembrare un materiale durissimo, rappresenta la fusione di leghe preziose che lo renderanno morbido, di conseguenza più saranno profondi i segni e maggiore sarà la purezza stessa del materiale.

Le tue idee sono più confuse di prima?

Sicuramente dopo aver provato alcuni di questi metodi avrai capito cose nuove, certo non sarà semplice ed immediato, ma sono pur sempre procedimenti estremamente interessanti, ad ogni modo, però, se avrai bisogno di un parere più preciso e dato da un professionista del settore, noi ti consigliamo di puntare sul tuo orafo di fiducia, oppure scegliere un negozio di compro oro specializzato, che dalla sua può vantare un team composto da esperti che riusciranno a darne la giusta valutazione.

L’oro è un materiale prezioso, ma non è semplice distinguerlo e valutarlo!